Quando avete smesso di cercare la magia?
Venite come siete, dai cinque ai novantanove anni

Da qualche parte tra l'infanzia e oggi, quasi tutti abbiamo smesso in silenzio di credere ai troll. Abbiamo smesso di guardare due volte un masso a forma di volto. La montagna torna roccia. La nebbia diventa meteo. Il bosco si riduce a paesaggio che scorre dal finestrino. Questo museo esiste per restituirvi quel secondo sguardo.
Nel folklore norvegese i troll non sono mai stati creature semplici. Avevano un peso reale. Una frana aveva bisogno di una causa. Ne aveva bisogno anche il vicino salito in montagna una mattina e mai più tornato. La nebbia inghiottiva le persone intere. Certe radure restavano vuote dopo il tramonto, e tutti sapevano perché, anche se nessuno lo diceva ad alta voce. Con i troll, intere comunità tenevano insieme tutto questo senza perdere la testa.
Qui un bambino incontra un troll e prova pura meraviglia. Un adulto, nella stessa sala, incontra qualcosa di più silenzioso: il ricordo di un tempo in cui il mondo aveva ancora bisogno di storie per capire se stesso. Entrambe le reazioni hanno posto in questo edificio. Nessuna è più giusta dell'altra.
Abbiamo costruito questo luogo per gli adulti tanto quanto per i bambini, per chiunque abbia tra cinque e novantanove anni. Venite come siete. Scettici, curiosi, stanchi o a dieci anni. Uscite con la sensazione che il mondo non sia ancora stato spiegato del tutto, e che alcuni suoi angoli non lo saranno mai.